23 Maggio - 7 Giugno 2026

23 Maggio - 7 Giugno 2026

Gli Street Artist

del Caorle Sea Festival

Arrivano da tutta Europa per riempire di colore la città!

ALESSIO-B

Alessio-B inizia a dipingere come autodidatta eseguendo lavori ad olio su tela, utilizzando anche la spatola, e si specializza in ritratti. Negli anni sperimenta varie tecniche esecutive, dalle tele dipinte con colori spray utilizzando stencil per la creazione delle immagini in negativo fino alla realizzazione di immagini su tavole precedentemente intonacate, quasi a voler ricreare le superfici dei muri sulle quali è solito lasciare le sue opere come omaggio alle città dove vive o si reca in vacanza.
Alcuni dipinti su carta e sculture in vari materiali sono, invece, ricoperti di immagini tratte da giornali o manifesti pubblicitari e poi “laccate” con un materiale che, solidificando, “fossilizza” l’opera quasi congelandola per poterla trasmettere ai posteri.

Descrizione opera

Infinity | Centro Vacanze Pra’ delle Torri

L’opera nasce dal dialogo con l’architettura che la ospita. Seguendo i moduli della struttura dell’edificio, Alessio-B ne amplifica la profondità prospettica, trasformando le aperture della facciata in finestre ideali affacciate sul mare.
Al centro della composizione, una giovane donna con gli occhi chiusi rivolge il volto verso l’orizzonte, come se stesse accogliendo la brezza marina e lasciandosi attraversare dall’energia del paesaggio. Il movimento dei capelli e i toni del cielo evocano una sensazione di libertà, calma e connessione con la natura.
L’opera invita a guardare oltre ciò che è visibile, immaginando il mare che si apre al di là della struttura come uno spazio infinito di possibilità.

ANNA CONDA

Nata in Russia, vive e lavora in Francia dal 2011.
Tra i suoi primi lavori ci sono sculture e installazioni con tecniche e materiali misti. La sua ricerca artistica si è poi orientata verso la street art e la pittura murale. Dal 2017 viaggia e realizza murales in diversi angoli del mondo, tra cui Perù, Portogallo, Francia, Russia e Italia.
Le sue creazioni e il suo universo espressivo sono ispirati a simboli ed elementi di diverse culture e tradizioni, e dalle esperienze fatte in diversi luoghi del mondo, dalle foreste siberiane alle giungle amazzoniche, fino all’attraversamento delle montagne d’Europa.

Descrizione Opera

Towards the Light | Sottopasso Parco giochi Santa Margherita

Quest’opera trasforma il sottopasso che collega il parco pubblico alla spiaggia in un percorso immersivo che accompagna il visitatore dalla terra al mare. La composizione prende avvio con fiori e vegetazione ispirati all’ambiente del parco, per poi evolvere in una dimensione cosmica popolata da stelle e profondità celesti che avvolgono la volta del passaggio.
Proseguendo verso l’uscita, l’universo lascia spazio a un mondo sottomarino abitato da pesci fantastici, meduse, mante, balene e una sirena. Tutti gli elementi sono orientati nella stessa direzione, accompagnando naturalmente lo sguardo e il cammino verso la luce e il mare.
L’opera crea una continuità visiva tra i due ambienti, trasformando un semplice luogo di passaggio in un’esperienza narrativa che unisce natura, immaginazione e paesaggio marino.

ANY ABOUT NEW YORK

Any, acronimo di About New York è un artista affacciatosi solo recentemente alla street art. Nel suo nome è sotteso l’amore folgorante per la Grande Mela che permea tutte le sue opere, ma anche la volontà di essere “uno qualsiasi”, confuso tra la folla di New York. Il suo volto sono i simboli della grande città. Il suo obiettivo, condividerne la passione.
Molte opere prendono ispirazione dalle sue stesse foto: sguardi ampi che abbracciano una città e i suoi simboli prima di essere catturati da un dettaglio e concentrarsi improvvisamente sulle persone e le loro esistenze, raccontate da un momento, un’emozione.

Descrizione Opera

Tributo a Giorgio | Casa Voga Caorle

Quest’opera nasce come omaggio a Giorgio, storico socio della Voga Caorle e figura profondamente legata alla vita dell’associazione. Ritraendolo in piedi sulla prua di una tipica imbarcazione veneziana, l’artista ne celebra il legame con il mare, la passione per la voga e il ruolo che ha avuto all’interno della comunità.
La figura è rappresentata di spalle, con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte e, simbolicamente, verso il passato. Una scelta che richiama la nostalgia e la memoria, ma anche la determinazione di chi continua il proprio cammino senza dimenticare ciò che ha vissuto. Nel ritratto emergono la forza, la generosità e il carisma che hanno reso Giorgio un punto di riferimento per tante persone.
Sospesa tra acqua e cielo, l’imbarcazione diventa metafora di un viaggio che prosegue nel ricordo di chi lo ha conosciuto. Un tributo affettuoso a una persona che ha lasciato un segno profondo nella comunità, e che continua a essere ricordata con gratitudine, sorriso e amore.

Descrizione Opera

Artigian Intelligence | Associazione Nazionale Marinai d’Italia

Quest’opera rende omaggio ai marinai e a tutte le persone che hanno costruito la propria vita in stretto rapporto con il mare. Il protagonista è un anziano pescatore intento a riparare una rete da pesca, un gesto antico che racchiude esperienza, pazienza e conoscenze tramandate di generazione in generazione.

La scena celebra la dimensione quotidiana del lavoro marittimo, fatta di fatica, dedizione e profondo rispetto per il mare. Non è il momento dell’uscita in barca o della pesca, ma quello silenzioso della preparazione e della cura, altrettanto fondamentale per la vita dei pescatori.

Nel linguaggio della tradizione marinara, il lavoro di riparazione delle reti viene chiamato “fare arte”. Un’espressione che racchiude perfettamente il significato dell’opera: un tributo alla sapienza manuale, alla dignità del lavoro e a quei gesti che, attraverso il tempo, sono diventati patrimonio culturale e identitario delle comunità di mare.

 

 

Descrizione Opera

Dancing all the way | Caorle Tennis

L’opera, realizzata con la tecnica degli stencil, racconta il momento che segue la fine dello spettacolo. La protagonista, una ballerina con la valigia in mano, lascia il palcoscenico alle proprie spalle e fa l’autostop verso una nuova destinazione, pronta a ripartire senza sapere esattamente dove arriverà.
L’opera parla di cambiamento, libertà e capacità di reinventarsi. Il viaggio diventa una metafora della vita stessa: ogni conclusione apre infatti la strada a nuove esperienze, nuovi incontri e nuove possibilità. I graffiti sullo sfondo evocano ricordi, emozioni e tracce di un percorso ormai concluso.
Con leggerezza e ironia, l’artista celebra il coraggio di lasciarsi alle spalle ciò che è stato per continuare a cercare nuovi orizzonti, trasformando l’uscita di scena in un nuovo inizio.

BAGDAD

Julian Target (aka Artkor Bagdad), classe 1988, è un writer che vive in Francia.

Ispirato dalla natura, dal mondo, dai viaggi e in particolare dai molti anni trascorsi in Guadalupa, è un artista autodidatta, appassionato di pittura e graffiti, versatile e attratto da tutti i mezzi di comunicazione. Mescola influenze e culture, natura, tatuaggi e calligrafia. Cresce e si evolve stilisticamente in un ambiente popolato da writer, videografi e artisti di ogni genere.

Inizia dipingendo su tessuti e poi dedicandosi al body painting. Attualmente lavora come writer professionista per diversi clienti, istituzioni e società in progetti decorativi di grande formato, rinomati per il loro stile colorato ed esplosivo.

Descrizione Opera

Crystal Swallow | Via San Gregorio Magno, 1

Quest’opera raffigura una rondine di cristallo ispirata ai tradizionali soprammobili in vetro che per generazioni hanno decorato le case italiane. Attraverso questa figura leggera ed elegante, Anna Conda propone una riflessione sul valore dei ricordi, sulla fragilità dell’esistenza e sulla forza che la memoria è in grado di custodire nel tempo.
Le intense tonalità di rosso richiamano la vita, l’amore e l’energia vitale, integrandosi armoniosamente con l’architettura che ospita il murale. L’aspetto cristallino della rondine sottolinea il delicato equilibrio tra forza e vulnerabilità, resilienza e fragilità.
I petali trasportati dal vento amplificano il senso di movimento e contribuiscono a creare un’atmosfera poetica e luminosa. Un’immagine che celebra la bellezza della vita, la capacità di resistere alle difficoltà e il legame profondo tra memoria e identità.

BAGDAD + FORTUNES

descrizione Opera

Show, Set & Match | Caorle Tennis

Quest’opera celebra una delle anime più dinamiche della città: quella dello sport come occasione di movimento, incontro e condivisione. Attraverso una composizione energica e coinvolgente, gli artisti raccontano il mondo del tennis, mettendo in equilibrio l’impegno individuale e lo spirito di squadra.
I gesti del gioco e la stretta di mano tra i protagonisti diventano simboli di rispetto, fair play e connessione tra le persone. Colori vivaci e ritmi visivi contrastanti restituiscono l’intensità, la precisione e la vitalità che caratterizzano la pratica sportiva.
Le figure, sospese tra realismo e stilizzazione, rappresentano uno sport aperto, inclusivo e capace di unire. Il murale invita a considerare lo sport come un linguaggio universale, in grado di superare differenze e creare relazioni, contribuendo a rafforzare l’identità contemporanea, attiva e accogliente del territorio.

C0110

C0110 – Cizerocentodieci, nasce a Padova nel 1976. Sin da bambino manifesta una precoce inclinazione per il disegno, esercitandosi ovunque. Frequenta il Liceo Artistico Modigliani di Padova, dove si distingue per il talento nelle discipline artistiche.

Nonostante la vocazione artistica, intraprende una lunga carriera come tecnico ortopedico nel settore sanitario, professione che svolge per oltre vent’anni. Parallelamente, coltiva la passione per la musica, fondando nel 1994 il gruppo Bra Deep O’missile e successivamente, nei primi anni 2000, Centoscimmie, con cui realizza album, videoclip e numerose performance dal vivo.

Nel 2017, decide di dedicarsi pienamente all’arte. Il primo passo simbolico è la partecipazione al progetto Duda presso il Liceo Duca D’Aosta di Padova, dove dipinge una porta d’aula che gli verrà successivamente intitolata con il nome C0110.

Descrizione Opera

Sostenibile Sostenersi | Via del Rombo

L’opera riflette sul concetto di appartenenza e sul legame profondo che unisce le persone al territorio in cui vivono. Per l’artista, il territorio non è soltanto uno spazio geografico, ma un intreccio di identità, memorie e relazioni che contribuiscono a definire una comunità.
Al centro della composizione, il pescatore e il cormorano diventano simboli di questo rapporto indissolubile con il mare e con l’ambiente circostante. Il ritmo delle onde, il lavoro quotidiano e la presenza della natura raccontano una realtà in cui uomo e paesaggio si sostengono reciprocamente, in un equilibrio costruito nel tempo.
L’opera invita a riflettere sul significato più autentico della sostenibilità: la capacità di prendersi cura di ciò a cui si appartiene. Perché non può esistere un territorio sostenibile senza una comunità capace di sostenerlo, custodirlo e riconoscersi in esso.

DACO

L’artista inizia a farsi notare negli anni ’90 con graffiti tradizionali come flop e tag, evolvendo verso uno stile wild style distintivo e destrutturato. La sua ricerca artistica comprende le illustrazioni GRAFFAUNE, un mix di graffiti e fauna con elementi geometrici e colorati, influenzate dal costruttivismo russo, visibili nella sua serie COSTRUZIONE. Ha ampliato il suo campo d’azione con progetti che spaziano da murales a vetrine artistiche, contribuendo con opere in ambiti diversi come scuole, ospedali e collaborazioni con marchi di moda, oltre a partecipare a eventi e workshop.

Descrizione Opera

Graffaune Pink Flamingo | Hotel Venus

Con il suo stile dinamico e frammentato, Daco raffigura un fenicottero rosa trasformandolo in una figura vibrante, composta da linee e colori che sembrano esplodere nello spazio. L’animale appare in movimento, sospeso tra astrazione e riconoscibilità, diventando una presenza leggera ma allo stesso tempo potente.
Il fenicottero richiama i paesaggi naturali e gli ecosistemi lagunari che caratterizzano questo territorio. Simbolo di eleganza e fragilità, la sua presenza è strettamente legata alla salute dell’ambiente in cui vive: la sua comparsa è infatti indice di equilibrio e biodiversità.
Attraverso questa immagine, l’artista invita a riflettere sul delicato rapporto tra uomo e natura, ricordando come la tutela degli ecosistemi sia fondamentale per preservare la ricchezza e la bellezza del mondo che ci circonda.

Descrizione Opera

Graffaune Horse | Caorle Tennis

Quest’opera appartiene alla serie “Graffaune”, una ricerca artistica in cui il mondo animale viene reinterpretato attraverso un linguaggio fatto di segni geometrici, linee dinamiche e colori vibranti. Il cavallo emerge dalla superficie come una figura in movimento, composta da frammenti che evocano energia, velocità e trasformazione.
Realizzato presso il Circolo Tennis di Caorle, il murale mette in relazione due universi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi valori: il tennis e il cavallo. La forza del gesto atletico, l’eleganza del movimento e il controllo del corpo diventano espressione di una continua ricerca del miglioramento e del superamento dei propri limiti.
Attraverso questa immagine, Daco celebra la passione per lo sport e il dinamismo, trasformando il cavallo in un simbolo universale di libertà, determinazione e vitalità.

DAVID KARSENTY

David Karsenty, classe 1972, originario della Normandia, nello specifico di Le Havre, è un artista autodidatta, che approda al mondo dell’arte dopo aver studiato psicologia. Affascinato dalla street art e dai graffiti, partendo dalla strada già tracciata dalla pop art (tra gli artisti che lo hanno più influenzato ci sono Andy Warhol, Jean- Michel Basquiat, Keith Haring) lavora attorno al concetto di icona, rivisitando i personaggi più emblematici del mondo del fumetto e del cartoon nel suo personalissimo stile irriverente.

descrizione Opera

Caorle Spirit | Via del Rombo

Caorle Spirit rende omaggio all’anima più autentica della città, profondamente legata al mare, alla pesca e alle tradizioni nautiche che ne hanno plasmato l’identità nel tempo.
Le cromie vivaci si ispirano alle case della laguna veneziana, evocando la luce, il colore e l’energia che caratterizzano questo tratto di costa. Attraverso un linguaggio che unisce tradizione e contemporaneità, David Karsenty celebra il patrimonio marittimo locale, raccontando il mare non solo come paesaggio, ma come luogo di vita, lavoro, libertà e trasmissione di saperi. La pesca, i gesti antichi, gli sport nautici e l’atmosfera balneare diventano così i simboli di una comunità che continua a vivere in stretto rapporto con l’acqua.
La figura del pescatore richiama la sagoma di Ernest Hemingway, che a Caorle soggiornò trovando ispirazione nei paesaggi e nell’atmosfera della laguna, rafforzando il legame tra memoria, cultura e identità del territorio.

FORTUNES + bAGDAD

Originario della regione di Parigi, Fortunes (all’anagrafe Benjamin Brenier) ha vissuto a Montreal per due anni ed è tornato in Francia, a Rennes, nel 2014. Proveniente dal mondo dei graffiti, produce murales e opere su quasi tutti i formati e supporti. Specializzato in set e personaggi, cerca continuamente di spingersi oltre i limiti in termini di tecnica e composizione, al fine di raggiungere sempre nuove vette di sperimentazione e progredire a ogni dipinto.

Descrizione Opera

Between tides | Via del Rombo

Realizzata per il Caorle Sea Festival 2026, quest’opera trae ispirazione dalla profonda relazione tra la città e il mare, raccontando una delle storie che più appartengono alla cultura marinara: quella del pescatore che non fa ritorno dalla sua uscita.
Al centro della composizione emerge la figura della figlia rimasta sulla riva, silenziosa testimone di un’attesa sospesa tra speranza e dolore. Sullo sfondo, il mare agitato e le presenze umane evocano al tempo stesso la forza e la fragilità di chi affida la propria vita all’acqua, affrontandone ogni giorno rischi e incertezze.
L’opera rende omaggio alla memoria delle comunità di pescatori e al legame indissolubile tra uomo e mare. Un’immagine intensa che invita a riflettere sul valore dell’attesa, sulla perdita e sul coraggio di chi continua a vivere guardando l’orizzonte.

GIULIO MASIERI

Nato a Ferrara nel 1972, Giulio Masieri inizia giovane a realizzare dipinti murali, distinguendosi per la riproduzione realistica di architetture in contesti surreali. Esperto in prospettiva classica, nel 1999 si specializza in tecniche illusionistiche con una decorazione barocca a Mosca, avvicinandosi all’arte classica. Tra il 2000 e il 2001, lavora a Tokyo su palazzi in stile italiano del Settecento, perfezionando la decorazione architettonica. Successivamente, i suoi studi su quadrature e ornati lo portano a Parigi, Londra e Aqbar, e a realizzare progetti in Italia, Belgio, Francia, Kazakistan e Crimea. Durante il lockdown del 2020, inizia la serie di murales di animali giganti, guadagnando notorietà online e associando la sua città a queste opere.

Descrizione Opera

Messaggi dal mare. Appesi al tempo. | Biblioteca Civica

L’opera trasforma una bottiglia in un simbolo della memoria marinara e del legame profondo tra Caorle e il mare.
Al suo interno naviga un piccolo peschereccio, immagine delle tradizioni, del lavoro dei pescatori e delle storie custodite nel tempo.
La bottiglia, sospesa nell’aria invece che nell’acqua, diventa un messaggio fermato tra passato e presente, come un ricordo che continua a restare.
Più che contenere una semplice barca, l’opera racchiude quel senso di viaggio, attesa e memoria che solo il mare sa restituire.
Un’immagine essenziale, lasciata volutamente aperta allo sguardo e all’interpretazione di chi la osserva.

 

Descrizione Opera

Prima del volo | Via San Gregorio Magno, 19

Quest’opera nasce dall’osservazione di una scena reale avvenuta durante la realizzazione del murale che Masieri stava realizzando presso la Biblioteca Comunale: un nido di gabbiani ospitava una madre e il suo piccolo, protagonisti inconsapevoli di una quotidianità semplice e carica di significato.
La composizione, immortalata sulla facciata di una casa privata, racconta un momento universale fatto di protezione, attesa e crescita. Il giovane gabbiano osserva il mondo che lo circonda per la prima volta, mentre la madre veglia su di lui, sospesa tra l’istinto di custodire e la necessità di lasciarlo diventare autonomo.
Ispirata alla vita che anima ogni giorno il litorale di Caorle, l’opera celebra il profondo legame tra la città e il mare, ricordando come anche i gesti più fragili e silenziosi possano diventare parte integrante del paesaggio e della sua identità.

JDL

Judith de Leeuw, conosciuta come JDL street art, ha iniziato la sua carriera artistica a 15 anni con l’uso di bombolette aerosol ad Amsterdam. Dopo la laurea in Arte e Design nel 2015 e una specializzazione presso l’Accademia Willem de Kooning nel 2016, l’artista ora viaggia globalmente creando murales su larga scala per esprimere emozioni e sensibilizzare su temi sociali. Ha lavorato in oltre 40 paesi, esponendo accanto a celebrità come Banksy e Keith Haring, e ottenendo riconoscimenti da piattaforme internazionali come CNN e Chicago Tribune. Nel 2022, è stata invitata dalla monarchia olandese a partecipare a un evento con il Presidente italiano, simbolo di collaborazione artistica internazionale.

Descrizione Opera

To Heal | Condominio ATER Riva del Varoggio

L’opera raffigura un uomo e una donna le cui figure appaiono attraversate da crepe, frammenti e piccole fratture, come se fossero state spezzate dalle esperienze della vita. Un’immagine che richiama le vulnerabilità, le ferite e le difficoltà che ogni persona porta con sé nel proprio percorso.
L’artista utilizza questi segni visibili per raccontare una visione dell’amore fondata sulla condivisione e sul sostegno reciproco. Le fratture non vengono nascoste né cancellate, ma diventano parte integrante dell’identità dei protagonisti, che trovano nell’altro la possibilità di ricomporsi e ritrovare equilibrio.
L’opera suggerisce che la vera forza di una relazione non risiede nella perfezione, ma nella capacità di guarire insieme. Attraverso l’incontro e l’accettazione reciproca, ciò che è stato spezzato può trasformarsi in una nuova forma di forza, crescita e rinascita.

MAN-X

Man-X è nato in Francia a Rouen nel 1982. Vive e lavora a Le Havre, in Normandia. Ha lavorato come grafico informatico e anche come scalpellino, avvicinandosi fin da giovanissimo al mondo dei graffitti. Nel 2009 ha cominciato a lavorare con la tecnica dello stencil multistrato. Man-X utilizza vari supporti, come metallo, pietra, porte di legno e vecchie insegne, spesso recuperati per strada, preferendo supporti invecchiati dal tempo che desiderano solo trovare una seconda vita. Fin dall’infanzia, la sua arte ha sempre ruotato attorno all’uso del bianco e del nero, con una predilezione per la forza complementare e contrapposta, simile allo Yin & Yang cinese.

Descrizione Opera

La force du vivant | Via del Rombo

Per questa grande composizione, Man-X ha scelto di rappresentare un pesce in movimento, simbolo di energia, libertà e vitalità. Una figura che richiama il carattere del mare ma anche quello delle comunità che da sempre vivono in stretto rapporto con esso: dinamiche, appassionate e profondamente legate alle proprie tradizioni.
Attorno al protagonista compaiono numerose vongole, un riferimento personale dell’artista a uno dei piatti più iconici della cucina italiana, gli spaghetti alle vongole. Un dettaglio che aggiunge all’opera una dimensione intima e quotidiana, intrecciando memoria, cultura gastronomica e identità territoriale.
La composizione sembra esplodere dalla parete in un vortice di colori e materia che richiama la forza e il movimento incessante del mare. I contrasti in bianco e nero che strutturano l’immagine sono stati realizzati mediante stencil, mentre i colori sono stati applicati liberamente con spray e acrilico a pennello. Questa combinazione di tecniche crea un dialogo tra precisione e spontaneità, conferendo al murale una particolare intensità espressiva e una forte sensazione di movimento.

MEDIANERAS

Vanesa Galdeano (architetto) e Analí Chanquía (laureata in Belle Arti) sono artiste di origine argentina attive individualmente nella creazione di arte in luoghi pubblici da più di 14 anni. Riunite da preoccupazioni condivise per lo spazio urbano e l’arte pubblica, hanno iniziato a produrre lavori insieme 8 anni fa, dando vita a un progetto comune chiamato MEDIANERAS per espandere e collegare la loro produzione.

Ritengono che l’arte pubblica non si limiti ad abbellire le città, ma offra uno spazio condiviso in grado di unire individui e comunità. Attraverso l’arte pubblica vogliono alterare il paesaggio urbano e cambiare il modo in cui tipicamente percepiamo gli spazi. Fondamentale a tal fine si rivela la necessità di muoversi, visitare città e svolgere il proprio lavoro in contesti urbani di tutto il mondo. Finora, hanno creato arte pubblica in Brasile, Argentina, Bolivia, Messico, Regno Unito, Germania, Austria, Portogallo, Spagna, Thailandia, Australia, Uruguay, Belgio e Canada.

Descrizione Opera

La distanza dal mare alla certezza | Hotel Splendid

Quest’opera rappresenta una figura la cui identità rimane volutamente aperta. Potrebbe essere una persona legata al mare, modellata dal vento, dalla luce e dall’orizzonte di Caorle, oppure semplicemente una presenza che emerge dal paesaggio e dialoga con esso. Ci interessa creare immagini che suggeriscano più di quanto definiscano, lasciando a ogni osservatore lo spazio per completare la storia attraverso il proprio sguardo.
Un’onda di colori attraversa l’architettura e avvolge il ritratto. Questo elemento crea un legame con il territorio costiero che circonda la città, evocando movimento, trasformazione e appartenenza. I colori scorrono lungo l’edificio come un’energia che connette la figura al paesaggio che la accoglie.
L’opera è concepita attraverso l’anamorfosi, una tecnica che occupa un ruolo centrale nella nostra ricerca artistica. Da un punto di osservazione preciso, i diversi frammenti dell’immagine distribuiti sui volumi architettonici si allineano per rivelare un ritratto coerente. Tuttavia, questa apparente certezza è anch’essa un’illusione: basta spostarsi di qualche passo perché l’immagine torni a frammentarsi.
È proprio in questo spostamento che risiede il significato dell’opera. Invitiamo lo spettatore a percorrere lo spazio davanti al muro e a scoprire che la comprensione dell’immagine non avviene nella staticità, ma nel movimento. La distorsione smette di essere un errore e diventa uno strumento di conoscenza. Camminando, l’immagine si trasforma e ci ricorda che nessun punto di vista possiede una verità assoluta.
Attraverso questa esperienza percettiva, il murale rivendica il valore delle diverse prospettive. Ciò che appare deformato da una posizione può trovare coerenza da un’altra. In questo modo, l’opera propone una riflessione sul nostro modo di guardare il mondo e gli altri: comprendere significa muoversi, abbandonare le certezze e accettare che possano coesistere molteplici modi di vedere, interpretare e abitare una stessa realtà.

MRFIJODOR

Mrfijodor, alias di Fijodor Benzo, è un artista urbano e illustratore attivo dagli anni ’90, inizialmente attratto dal graffiti writing per la sua spontaneità gestuale e culturale. Evolvendo dal lettering alla street art, ha sviluppato uno stile personale, orientandosi verso l’illustrazione con maturità artistica. Le sue opere, spesso con forme elementari, veicolano messaggi diretti e ironici, puntando a un dialogo con l’osservatore. Caratterizzate da una critica sociale o ecologica, le creazioni di Mrfijodor sono segnate da uno stile spontaneo, accessibile e privo di complessità tecniche, spesso evocando un’innocenza quasi infantile.

Descrizione Opera

Un nettuno | Via del Rombo

A un primo sguardo questa figura può apparire inquietante, ma il Nettuno immaginato da Mrfijodor è in realtà un personaggio positivo, ironico e protettivo. Una presenza vigile che osserva il mondo con curiosità e responsabilità, più simile a un custode del mare che a una divinità minacciosa.
In questa reinterpretazione contemporanea di Nettuno, il dio del mare emerge dalle profondità con uno sguardo interrogativo rivolto verso il cielo. Tra le mani stringe il suo tridente, con il quale ha appena trafitto una bottiglia di plastica: un gesto simbolico che trasforma il sovrano degli oceani in custode di un ecosistema sempre più minacciato dall’azione dell’uomo.
Circondato da pesci, imbarcazioni e creature marine, il personaggio unisce elementi della mitologia e della tradizione marinara in una narrazione sospesa tra favola e denuncia ambientale. Il linguaggio illustrativo di Mrfijodor, caratterizzato da figure fantastiche e dettagli ironici, rende immediato e accessibile il messaggio dell’opera.
Il murale invita a riflettere sul rapporto tra uomo e mare e sulla responsabilità collettiva nella tutela dell’ambiente. Nettuno non difende soltanto il suo regno, ma sembra vegliare anche sul nostro futuro, ricordandoci quanto sia fragile l’equilibrio degli ecosistemi marini.

MURA

Giulia Yoshimura (aka Mura) è nata a São Paulo, Brasile, nel 1997, da genitori di origine giapponese. Attualmente risiede e lavora come artista visiva e muralista in Portogallo, dove sta studiando pittura presso l’Università di Belle Arti di Porto. La sua pratica artistica si concentra sulla ricerca della connessione tra piante ed esseri umani, esplorando le peculiarità spesso trascurate nei fiori e nelle piante. Utilizzando una vasta gamma di scale, tecniche e materiali, che spaziano dalle tele ai grandi murales urbani, Mura crea opere che invitano gli spettatori a riflettere sulla relazione tra l’uomo e la natura. Mura ha realizzato murales in Brasile, Portogallo, Spagna, Francia e Germania. Nel 2022, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento come vincitrice della categoria Arte Urbana al Premio Nazionale per Giovani Creatori in Portogallo.

Descrizione Opera

Narcisos | Alìper (località Altanea)

I narcisi protagonisti di quest’opera portano sulla parete i colori che caratterizzano il paesaggio di Caorle: il giallo del sole, il blu del mare e il verde della natura. Attraverso una composizione essenziale e luminosa, Mura richiama il susseguirsi delle stagioni e la capacità della natura di rigenerarsi e rifiorire ogni primavera.
Da sempre simbolo di rinascita e nuovi inizi, il narciso diventa qui un invito a osservare il mondo con uno sguardo diverso. L’artista gioca infatti con il riferimento al mito di Narciso, proponendo un messaggio opposto: smettere di concentrarsi esclusivamente su sé stessi per riscoprire ciò che ci circonda.
L’opera celebra il legame con la natura e la sua capacità di insegnare equilibrio, cambiamento e rinnovamento, ricordandoci che ogni stagione porta con sé nuove possibilità di crescita.

SHIFE

Shife V.H.Ro nasce a Padova nel 1981. Il suo percorso artistico affonda le radici negli anni Novanta con un profondo interesse per le manifestazioni di arte urbana come Street Art e Graffitismo. Nel 2005 si diploma con lode in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, proseguendo la sua personale ricerca sia in termini di tecnica che di figurazione. Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero e a Festival.
Pittura, grafica, murales prendono vita come risultato finale di studi e sperimentazioni: dalla leggerezza dei Lost Walls, realizzati con la tecnica della fusione acrilica, all’intensità delle simbologie di opere come Allegoria della Natura, il murale dipinto per l’edizione del 2023
della Biennale di Street Art di Padova Super Walls. Passando dalla cultura Pop al Liberty, seguendo come traccia la propria passione per specifiche forme e significati, fa del cambiamento e dell’imprevedibilità figurativa da sempre un suo punto di forza, pur rimanendo chiara la sua riconoscibilità.

Descrizione Opera

Luna dei pesci | Scuola dell’infanzia Morvillo-Falcone

Il volto di una giovanissima donna emerge da uno sfondo ricco di colore. L’effetto dripping e la scelta cromatica rappresentano l’acqua del mare. L’opera propone una riflessione sul legame di ammirazione e rispetto per l’ambiente naturale, di cui le nuove generazioni dovranno necessariamente avere cura.

 

 

Descrizione Opera

In profondità | Via Nicesolo, 3

La Natura, incarnata dagli animali marini, osserva attentamente lo spettatore, lo ipnotizza e trasporta nel proprio mondo acquatico, lo avvolge nei toni del mare che riecheggiano, dal più tenue al più profondo, le sfumature della città di Caorle. Il giallo del sole, della sabbia, spezza i verdi acqua, il turchese, e completa i confini dello sguardo su questo spaccato di vita. Dalla scelta figurativa di realizzare contrasti, attraverso linee verticali e geometrie intersecate dalla resa naturalistica degli animali, ritratti orizzontalmente, deriva un movimento visivo che accoglie e accompagna l’osservatore in questo mondo.

tONY GALLO

Un passato da musicista, comincia a dipingere da autodidatta sviluppando un linguaggio vicino al mondo della street art. Le sue opere, su muro e su tela, sono concepite a partire da una visione puramente emotiva che si traduce in uno stile multiforme in cui prendono vita personaggi antropomorfi, animali che si confondono con l’uomo, scenari dove la natura si fa poesia.
L’uso di materiali come la bomboletta spray, segno tipico distintivo del mondo dei writer, il tratto veloce e il gesto nella composizione inscrivono Tony Gallo tra i nuovi artisti che si affacciano ad un percorso che porta l’impronta caratterizzante di un’arte densa di emozione.

Descrizione Opera

Le bagnanti  | Centro Vacanze Pra’ delle Torri

L’opera racconta la bellezza dei gesti semplici e il valore dell’incontro. Al centro della scena, due figure immerse nell’acqua condividono un momento di attenzione e cura reciproca, concentrate su una piccola papera galleggiante che diventa il fulcro della composizione. Attorno a loro, il paesaggio si trasforma in uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione, popolato dai colori vivaci e dagli elementi fantastici tipici del linguaggio di Tony Gallo.
La scena invita a rallentare e a riscoprire l’importanza della gentilezza, dell’aiuto reciproco e della capacità di trovare meraviglia nelle cose più semplici. In un tempo spesso dominato dalla fretta e dall’eccesso, le due protagoniste sembrano ricordarci il valore di ciò che abbiamo già a disposizione. “Le bagnanti” suggeriscono anche un atteggiamento di umiltà nei confronti di ciò che ci circonda: la natura, il mare e la vita stessa diventano presenze più grandi di noi, da osservare con rispetto, gratitudine e consapevolezza.

VINCENT GIBEAUX

Vincent Gibeaux è un artista autodidatta nato nel 1972 a Le Havre, in Normandia, dove vive e lavora tuttora. Fin da giovane, ha coltivato una fervida immaginazione, ispirata dalla letteratura fantastica di autori come H.P. Lovecraft e J.R.R. Tolkien. Questa passione lo ha portato a sviluppare un universo visivo ricco di dettagli, popolato da case colorate e bizzarre, pesci multicolori dai denti aguzzi e giganteschi robot dallo sguardo pacifico, che animano le sue opere con storie straordinarie.

Utilizzando principalmente penne Rotring e tecniche miste che includono inchiostro di china, acrilico, collage e pennarelli, Gibeaux crea composizioni dense e vibranti, spesso arricchite da francobolli antichi incollati negli angoli delle tele. Ogni opera è un’esplorazione minuziosa, che invita lo spettatore a perdersi nei suoi intricati dettagli e a scoprire narrazioni nascoste.

Descrizione Opera

Rencontres | Via del Rombo

Quest’opera dà vita a un universo popolato da pesci immaginari dai colori vivaci, sospesi in uno spazio leggero e dinamico che richiama il mare e la sua inesauribile vitalità. Le forme semplici e giocose, tipiche del linguaggio visivo di Vincent Gibeaux, trasformano la facciata in una composizione allegra e immediatamente accessibile.
I pesci si incontrano e si osservano reciprocamente, non in una dimensione di competizione ma di dialogo e scoperta. Ogni figura diventa il simbolo di una relazione possibile, di un confronto sereno tra identità diverse che imparano a conoscersi e a comunicare.
Attraverso il colore e la leggerezza del segno, l’artista propone una riflessione positiva sull’incontro con l’altro, celebrando la curiosità, la convivenza e la ricchezza che nasce dallo scambio.

 

#CaorleSeaFestival

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